Indicazioni su sospensioni e cancellazioni, DURC ed invio ricorsi

In data 4 maggio 2018, il Comitato Nazionale dell’Albo Gestori Ambientali, ha fatto uscire 3 differenti circolari con le quali ha voluto fare chiarezza su alcuni aspetti dell’attuale normativa ambientale sui quali erano emerse alcune difficoltà interpretative.

Nelle specifico le Circolari uscite si riferiscono a:

1. Novità su Sospensione e Cancellazione per mancato versamento dei diritti di Iscrizione;
2. DURC – Documento Unico di Regolarità Contributiva
3. Ricorsi: quali saranno accettati

La prima – e più corposa comunicazione –  riguarda la notifica dei provvedimenti di sospensione e cancellazione per mancato versamento dei  diritti d’iscrizione.

Da notare innanzitutto che sono state le stesse Sezioni regionali a segnalare  la reale difficoltà nel notificare tali provvedimenti, conseguenti al mancato pagamento del diritto annuale d’iscrizione.

È stato appurato infatti che l’impossibilità – in caso di mancanza di regolare notifica – di ELIMINARE le imprese dall’elenco pubblicato sul sito web dell’albo, va a discriminare quelle imprese che invece stanno operando nel rispetto della normativa vigente.

Rendendosi conto di ciò, l’Albo de Gestori ha deciso che, decorso il termine del 30 aprile (fissato dal citato D.M. per il versamento del diritto annuale d’iscrizione), ciascuna Sezione Regionale delibererà le sospensioni. Questa azione è stata già intrapresa entro il 20 maggio (con decorrenza 15 giugno), ed è stata eseguita notificando il provvedimento all’interessato via PEC.

Nota: Trascorsi i 12 mesi dal mancato pagamento, la Sezione provvederà alla cancellazione.

Scarica qui la Circolare 144: LINK

La seconda Circolare si concentra invece sul DURC, stabilendo che nel caso in cui  la VERIFICA eseguita tramite “Durc Online” dia esito “irregolare”, la Sezione competente dovrà effettuare una successiva interrogazione all’INPS  nei 3 giorni precedenti la seduta della Sezione relativa alla domanda d’iscrizione in esame.

Scarica qui la Circolare 145: LINK

Infine, la  terza, riguarda i ricorsi inoltrati al Comitato che saranno accettati se inviati tramite  la PEC dell’impresa ricorrente e  dichiarata al Registro Imprese, anche se sprovvista della firma digitale del legale rappresentante.

Non saranno invece accettati i ricorsi  inviati con una PEC diversa da quella dell’impresa, salvo delega del legale rappresentante e firma digitale del mittente.

Scarica qui la Circolare 146: LINK

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