Fase 1-fase 2-fase 3, Nuovo DPCM, ordinanze Regionali, Riapertura, Virus sta mutando, calo dei tamponi, riduzioni delle restrizioni, ecc.

Queste sono le principali parole che in questo periodo ci sentiamo riproporre dai giornali, TV, radio, discussione tra colleghi…

Quello che è certo è che con il passare del tempo il virus ci fa meno paura. Giusto o Sbagliato?
Non ci addentriamo nella discussione, lasciamo la parola agli esperti.  Quello che vorremmo invece ribadire è che NON DOBBIAMO ASSOLUTAMENTE ABBASSARE LA GUARDIA perché da quello che possiamo leggere negli articoli di cronaca alcuni focolai si ripresentano e spesso il contesto più riproposto sono le aziende (Salumifici di Mantova, Brico di Feltre, Bartolini di Bologna, l’imprenditore Vicentino…).

Eventi che in alcuni casi hanno portato alla chiusura di alcune di queste aziende, seppur temporaneamente e per le sole attività di sanificazione.
Ma in questo momento economico così difficile sappiamo bene che anche pochi giorni di chiusura possono comportare non poche  difficoltà all’economia aziendale.

È quindi importante in questo momento TENERE ALTA L’ATTENZIONE a livello organizzativo con il mantenimento delle misure stabilite con il PROTOCOLLO AZIENDALE.

Il caldo è arrivato ma, contrariamente a quanto ci dicevano, di casi di contagio ce ne sono ancora…. anche in Brasile e in altri stati “caldi” e giorno dopo giorno aumentano.

Ricordiamo pertanto le principali misure da adottare e soprattutto mantenere; ecco il riepilogo che in ogni azienda deve essere effettuato:

1.  Pulizia, sanificazione e aerazione degli ambienti di lavoro
2.  Informazione del personale e dei visitatori
3.  Limitazione delle occasioni di contatto
4.  Rilevazione della temperatura corporea (non obbligatoria)
5.  Distanziamento tra le persone e riorganizzazione delle postazione e dei locali di lavoro, smart-working
6.  Igiene delle mani
7.  Dispositivi di protezione individuale nei casi che si rendono necessari come da protocollo aziendale
8.  Preparazione per una corretta Gestione dei casi positivi e tracciamento dei contatti e degli accessi

Molto importante è anche il monitoraggio periodico dello stato di mantenimento delle misure previste tramite la scheda “LISTA DI CONTROLLO” inserita nel protocollo (per comodità, clicca qui e trovi un modello da noi predisposto).

Ma tutto questo NON BASTA, lo abbiamo visto in questi mesi di emergenza….. molto importanti sono anche i comportamenti dei nostri Lavoratori.

Ma come trovare i giusti stimoli?
In questo momento, probabilmente puntare sulla paura del virus non basta più (di cui non ci dobbiamo però assuefare), forse dovremmo puntare sulla continuità dell’azienda in cui lavorano, facendo passare il messaggio che oggi come oggi l’azienda non si può permettere altre interruzioni o cattive pubblicità.

Proprio per questo  proponiamo alcuni articoli di cronaca (clicca sulle parole per aprire il link) tratti da diversi siti internet da proporre al vostro personale (ad es. nella bacheca aziendale ma anche attraverso i vostri canali comunicati digitali), allo scopo di far passare il messaggio che la continuità aziendale, in particolar modo in questo momento, è anche in mano a loro.

Vi proponiamo inoltre l’aggiornamento della cartellonistica-manifesti (clicca sulle parole per aprire il link), di cui parte ne siete già in possesso (ma che probabilmente nel tempo i lavoratori si sono “abituati” con il rischio di non li vederli più), con l’introduzione di alcuni nuovi cartelli che potrebbero aiutarvi a riportare l’attenzione su alcuni comportamenti importanti.

Infine, vi riportiamo un link (https://1drv.ms/f/s!AruvFGXx9fFeg-QcSf7o4EYTWmwBuQ) dove poter scaricare alcuni video, sempre tratti da internet e da alcun siti istituzionali (INAIL), che vi suggeriamo di proporre ai vostri Lavoratori (da selezionare a Vs. cura), magari non tutti assieme, ma saltuariamente (ad es. 1 alla settimana) tramite gruppi Whatsapp, sistemi di diffusione video aziendali… al fine di mantenere alta l’attenzione e far passare il messaggio che per il momento non possiamo scrivere la parola fine a questa storia, ma, anche se ci costa fatica, dobbiamo mantenere alto l’impegno al fine di garantire anche la continuità delle nostre aziende per non trovarci a dover scrivere “CHIUSO per COVID”.

(Raccomandiamo di condividere eventuali misure di promozione e sensibilizzazione del tema proposto con il COMITATO COVID aziendale).

…. a proposito, nella Tua Azienda, hai adottato il Protocollo Condiviso, con le regole e procedure da impostare e soprattutto far conoscere a tutto il Personale?

Il Personale è a conoscenza delle Misure impostate e le stanno seguendo?
Sanno cosa fare in caso di una “persona sospetta” o “contagiata”?

Hai a disposizione la documentazione che dimostra, ad un eventuale controllo degli Enti preposti (ASL, SPISAL, ecc.), che hai messo in atto e fai rispettare le Misure di Contenimento del Contagio da COVID-19?

Se ti sembra che qualcosa ti sia sfuggito, non esitare a chiamare in ufficio al nr. 045 7901403 o invia una mail a info@aerreuno.com e chiedi l’assistenza;
ti possiamo aiutare a predisporre la documentazione e le procedure per gestire le Misure Anti-Contagio da COVID-19.

Non rischiare sanzioni e soprattutto non rischiare di dover chiudere la tua azienda e, spero mai, rimpiangere qualche caro.