Con l’obbiettivo di limitare al massimo la diffusione del contagio da COVID-19, il DPCM del 17 maggio 2020 da il mandato alle Prefetture di coordinare sul territorio, i controlli nelle attività produttive e commerciali/servizi, al fine di verificare la corretta applicazione delle misure anti-contagio previste dai Protocolli Condivisi e Regolamentazioni Regionali.

A tale proposito, la Prefettura di Verona, allo scopo di garantire il riavvio in sicurezza delle attività produttive, in virtù delle attribuzioni di cui al DPCM 26 aprile 2020 e successivo del 17 maggio 2020 e della Direttiva del Ministero dell’Interno, ha dato incarico allo SPISAL dell’Azienda ULSS 9 Scaligera di predisporre un Piano di Controllo sull’attuazione delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza dal COVID-19.

Pertanto, come previsto nell’ultimo DPCM del 17/05/2020, in caso di riscontro di situazioni di rischio elevato di contagio che non possono essere risolte nell’immediatezza del sopralluogo, configurano la possibilità già all’atto dell’accertamento da parte dell’organo di controllo, di disporre la chiusura provvisoria dell’attività o dell’esercizio per una durata non superiore a 5 giorni, ai sensi dell’art. 4 comma 4 del DL 25.03.2020, n. 19.

Inoltre, l’articolo 2 comma 1 del Decreto Legge n. 33/2020 prevede, salvo che il fatto costituisca reato diverso da quello di cui all’articolo 650 del codice penale, che le violazioni delle disposizioni del succitato decreto, ovvero dei decreti e delle ordinanze emanati in attuazione dello stesso decreto, sono punite con la sanzione amministrativa di cui all’articolo 4, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19 [“sanzione amministrativa con pagamento di una somma da euro 400 a euro 3.000 e non si applicano le sanzioni contravvenzionali previste dall’articolo 650 del codice penale o da ogni altra disposizione di legge attributiva di poteri per ragioni di sanità, di cui all’articolo 3, comma 3. Se il mancato rispetto delle predette misure avviene mediante l’utilizzo di un veicolo le sanzioni sono aumentate fino a un terzo“].

Purtroppo, nei casi in cui la violazione sia commessa nell’esercizio di un’attività di impresa, si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni.

Durante il sopralluogo da parte dello SPISAL dell’ASL 9 Scaligera, verrà utilizzata la check list di controllo standardizzata predisposta dall’INL (Ispettorato Nazionale del Lavoro), in presenza del Datore di Lavoro o suo rappresentante e del RLS o RLST.

Il controllo è finalizzato pertanto, alla verifica dei reparti, uffici, spazi comuni, organizzazione, ecc. ecc., così come da elenco dei 13 punti del Protocollo Condiviso (vedi nostro articolo del 20/05/2020 – COVID-19 – FASE 2 -Le misure Nazionali e Regionali – Cosa fare per riaprire l’attività).

Si evidenza che nel comunicato del Prefetto viene precisato che le maggiori difficoltà rilevate nelle aziende già sottoposte al controllo, hanno riguardato: la regolamentazione di ingresso, transito e uscita di fornitori esterni ed il rispetto del “criterio di distanza droplet” (almeno 1 metro di separazione), l’informazione e la formazione sull’uso dei DPI, la vigilanza da parte dei dirigenti e preposti sulla regolamentazione degli accessi a spazi comuni, spogliatoi, spazi destinati alla ristorazione.

Si raccomanda pertanto l’azienda di attuare e monitorare costantemente la corretta applicazione sul campo delle misure anti-contagio così come previste nel proprio protocollo aziendale.

Per dare un utile strumento di prevenzione all’azienda per poter effettuare un proprio controllo interno sulla corretta attuazione delle misure anticontagio, si rende disponibile al seguente link la Check List Generale, che viene utilizzata dallo SPISAL dell’ASL 9 Scaligera durante il sopralluogo di controllo.

Per completezza è disponibile anche il Documento per la Pianificazione dei Controlli.

AVVISO IMPORTANTE

Su incarico di Unilavoro PMI – Associazione Territoriale di Verona, è attivo il SERVIZIO GRATUITO di AUDIT INTERNO PREVENTIVO, per la verifica della corretta applicazione delle misure anti-contagio, al fine di poter adeguare le eventuali mancanze ed evitare inutili appesantimenti economici per le sanzioni previste.

Per diventare Associato e ricevere maggiori informazioni sul servizio, chiama in sede al nr. 045 7901403 e chiedi del sig. Mirco Ghiotti.