Immagine dedicata al MUD 2026, il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale relativo ai rifiuti prodotti e gestiti nel 2025. La dichiarazione deve essere presentata entro il 3 luglio 2026. Aerreuno supporta le imprese nella verifica dell’obbligo e nella predisposizione del MUD.
• Supporto telematico in tutta Italia •

Non hai presentato il MUD 2026 entro la scadenza?

Il MUD 2026 è la dichiarazione ambientale da presentare nel 2026 con riferimento ai dati sui rifiuti del 2025. Aerreuno ti supporta nella verifica dell’obbligo, nel controllo della documentazione e nella predisposizione della pratica, per aiutarti a gestire la scadenza con ordine, chiarezza e meno rischio di errori operativi.

Scadenza di presentazione: 3 luglio 2026
Supporto: da remoto in tutta Italia

Il MUD non è stato ancora presentato?

Il termine ordinario del 3 luglio 2026 è trascorso, ma è ancora possibile trasmettere la dichiarazione entro il 1° settembre 2026, beneficiando della sanzione prevista per la presentazione tardiva, da 26 a 160 euro.

Aerreuno supporta aziende ed enti nella verifica dell’obbligo, nel controllo dei dati relativi ai rifiuti prodotti o gestiti nel 2025 e nella predisposizione e trasmissione telematica del MUD.

È possibile richiedere assistenza anche per annullare e sostituire una dichiarazione già presentata ma inesatta o incompleta.

Come ti supportiamo

Cosa comprende il servizio di Aerreuno

• Studio Aerreuno •

Assistenza MUD 2026

La compilazione del MUD 2026 richiede attenzione nella lettura dei registri, nella ricostruzione dei flussi, nell’individuazione dei codici corretti e nella verifica dei soggetti obbligati.

Affidati ad Aerreuno per gestire il MUD 2026 con maggiore tranquillità.

Compila il modulo con i dati principali della tua azienda. Il nostro team ti ricontatterà per fornirti un primo supporto e guidarti passo dopo passo nella gestione della pratica.

Domande frequenti

La dichiarazione tardiva può essere trasmessa entro il 1° settembre 2026, corrispondente al sessantesimo giorno successivo alla scadenza ordinaria.

La presentazione entro questa data non elimina la violazione, ma permette di beneficiare della sanzione ridotta prevista per il ritardo.

Sì. La verifica iniziale, la raccolta documentale e buona parte del supporto operativo possono essere organizzati anche da remoto.

Dopo il termine previsto per la trasmissione tardiva non è più applicabile la sanzione ridotta collegata alla presentazione entro sessanta giorni.

Per i soggetti obbligati alla Comunicazione Rifiuti che non effettuano la comunicazione, oppure la presentano in modo incompleto o inesatto, la normativa prevede una sanzione amministrativa da 2.000 a 10.000 euro.