la Guida completa passo dopo passo
RENTRI: supporto operativo per la gestione digitale dei rifiuti
Aerreuno affianca imprese ed enti nell’adeguamento al RENTRI, nella gestione dei registri di carico e scarico, del FIR e degli adempimenti collegati, con un supporto pratico, chiaro e aggiornato.
A che punto siamo oggi
Le finestre temporali di iscrizione previste dal D.M. 59/2023 si sono concluse con tre scadenze:
13 febbraio 2025, 14 agosto 2025 e 13 febbraio 2026.
Questo significa che oggi il focus, per i soggetti obbligati, è la corretta gestione operativa del sistema e non più l’apertura di nuove finestre ordinarie di iscrizione.
Dal punto di vista operativo, i soggetti iscritti devono gestire correttamente i registri secondo i nuovi modelli e, in base alla propria posizione, utilizzare i servizi RENTRI o sistemi gestionali integrati.
FIR: cosa sapere oggi
Una delle novità più importanti è che, fino al 15 settembre 2026, il formulario di identificazione del rifiuto (FIR) può ancora essere emesso in formato cartaceo, in alternativa al formato digitale.
Inoltre, le sanzioni relative alla mancata o incompleta trasmissione al RENTRI dei dati contenuti nei FIR si applicano, in sede di prima applicazione, a decorrere dal 15 settembre 2026.
Per molte imprese questo passaggio richiede una verifica concreta di procedure interne, ruoli, modalità di emissione e strumenti utilizzati.
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come funziona il RENTRI?
Il RENTRI è il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti, lo strumento su cui si basa il nuovo sistema di digitalizzazione dei documenti relativi alla movimentazione e al trasporto dei rifiuti. Oggi, per molte aziende, il tema non è più solo “iscriversi”, ma organizzare correttamente la gestione operativa di registri, formulari e flussi documentali.
Aerreuno supporta le aziende nella verifica degli obblighi, nella corretta impostazione delle procedure interne e nella gestione quotidiana degli adempimenti ambientali connessi al RENTRI.
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Perché affidarti a noi
Registrazione guidata
Ci occupiamo direttamente dell’iscrizione al portale RENTRI e della configurazione dei profili aziendali, assicurandoti un avvio semplice e senza complicazioni.
Digitalizzazione Flussi
Gestione di FIR e documenti, con assistenza completa per le registrazioni dei movimenti di carico/scarico rifiuti, per una tracciabilità in tempo reale.
Monitoraggio dei dati
Notifiche su scadenze e anomalie, reportistica chiara e supporto per la trasmissione periodica dei dati al RENTRI, per una gestione senza pensieri.
Assistenza Operativa Completa
Dalla registrazione dei movimenti di carico/scarico alla trasmissione periodica dei dati, ti affianchiamo in ogni fase operativa del RENTRI.
RENTRI: chi deve verificare la propria posizione e cosa sapere
Chi deve verificare l’obbligo di iscrizione
L’iscrizione al RENTRI riguarda gli enti e le imprese che operano nella gestione dei rifiuti e i soggetti per i quali la normativa prevede l’obbligo di adesione al Registro. In particolare, è importante verificare la propria posizione se si rientra in una di queste categorie:
impianti di recupero e smaltimento di rifiuti
produttori iniziali di rifiuti pericolosi
imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale
commercianti e intermediari di rifiuti pericolosi
produttori iniziali di rifiuti non pericolosi nei casi previsti dalla normativa
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Domande Frequenti
Introdotto con il DM 4 aprile 2023, n. 59, il RENTRI si propone di modificare la gestione dei rifiuti sia su base documentale che operativa. La novità fondamentale è la transizione da un sistema principalmente cartaceo ad un sistema digitale basato sulla disponibilità e condivisione dei dati. Cambiano e vengono introdotte modalità di condivisione dei dati tra tutti gli attori della gestione dei rifiuti, dal produttore al destinatario, passando per l’intermediario e l’autotrasportatore, fino all’organo di controllo; cambiano inoltre modelli e formati dei registri e del formulario, insieme alla loro compilazione, vidimazione e tenuta. Viene introdotto poi l’obbligo di utilizzo di sistemi di geolocalizzazione sui mezzi utilizzati per il trasporto di rifiuti speciali Pericolosi (ad eccezione dei propri rifiuti).
No, non si tratta (fortunatamente) di un nuovo SISTRI. Sebbene l’intenzione rimanga quella di digitalizzare il flusso documentale e di dati collegato alla gestione dei rifiuti, ci pare di poter affermare che il RENTRI si distanzia dal suo “amato” predecessore per la modalità e i mezzi con cui cerca di arrivare al medesimo fine: pare subito evidente infatti un collegamento tra gestione pratica dei rifiuti e obblighi introdotti. In termini di semplificazione va certamente sottolineata la scelta di affidare la gestione del RENTRI direttamente all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, ente che già si distingue positivamente per tempi e modi del suo operato.
QUALI SONO LE TEMPISTICHE ESATTE PER L’ISCRIZIONE?All’Art. 13 del DM 59/2023 vengono già chiarite le tempistiche di iscrizione al RENTRI rispetto all’entrata in vigore (15/06/2023):
- per enti o imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi con più di cinquanta dipendenti, e per tutti gli altri soggetti diversi dai produttori iniziali, ivi inclusi i soggetti di cui all’articolo 18, a decorrere dal diciottesimo mese ed entro i sessanta giorni successivi, quindi dal 15/12/2024 al 13/02/2025;
- per enti o imprese produttori di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi con più di dieci dipendenti, a decorrere dal ventiquattresimo mese ed entro i sessanta giorni successivi, quindi dal 15/06/2025 al 14/08/2025;
- per tutti i restanti produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi obbligati ai sensi dell’articolo 12, comma 1, a decorrere dal trentesimo mese ed entro i sessanta giorni successivi, quindi dal 15/12/2025 al 13/02/2026.
La mancata iscrizione al RENTRI nei termini previsti comporta l’applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie, come stabilito dalla normativa vigente in materia di rifiuti (D.Lgs. 152/2006). L’importo delle sanzioni può variare. È fondamentale adempiere agli obblighi per evitare conseguenze economiche e legali per la tua azienda. Unilavoro PMI Verona ti aiuta a prevenire questi rischi.
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