OT23 2027: ridurre il premio INAIL investendo in prevenzione

a cura del dott. in ing. Claudio Pachera

Il nuovo modello premia gli interventi realizzati nel 2026. Opportunità, requisiti e principali novità rispetto all’OT23 2026.

IL PUNTO CHIAVE
La domanda si presenterà nel 2027, ma la pianificazione deve iniziare ora: gli interventi devono essere realizzati o mantenuti nel 2026 e la documentazione probante va costruita mentre le attività vengono svolte.

Un’opportunità concreta per le imprese

Il modello OT23 consente alle aziende che migliorano le condizioni di salute e sicurezza oltre gli obblighi di legge di ottenere una riduzione del tasso medio di tariffa INAIL. La riduzione si applica alle lavorazioni assicurate nella PAT interessata e incide sul premio di regolazione dell’anno 2027, in sede di autoliquidazione 2027/2028.

Il beneficio è particolarmente interessante perché si aggiunge all’eventuale oscillazione favorevole del tasso legata all’andamento infortunistico. Non è quindi un’alternativa al buon andamento degli infortuni, ma un riconoscimento ulteriore per chi investe in prevenzione.

La misura ha ormai una dimensione economica rilevante: secondo INAIL, nel 2025 ne hanno beneficiato 30.841 aziende, con un risparmio complessivo superiore a 211 milioni di euro. Circa l’80% delle domande ha riguardato le misure organizzative della sezione E, confermando che sistemi di gestione, modelli organizzativi e processi strutturati di prevenzione possono produrre un ritorno anche sul costo assicurativo.

Quanto vale la riduzione

Nei primi due anni dalla data di inizio dell’attività della singola PAT la riduzione è fissa all’8%. Dopo il primo biennio, la percentuale dipende dal numero di lavoratori-anno del triennio della PAT (Npat). Il dato “lavoratori-anno” è un indicatore tecnico INAIL e non coincide necessariamente con il numero di dipendenti presenti alla data della domanda.

Situazione della PATLavoratori-annoRiduzioneEsempio su € 20.000*
Primi due anni di attivitàQualsiasi8%€ 1.600
Dopo il primo biennioFino a 1028%€ 5.600
Dopo il primo biennioDa 10,01 a 5018%€ 3.600
Dopo il primo biennioDa 50,01 a 20010%€ 2.000
Dopo il primo biennioOltre 2005%€ 1.000

In termini percentuali il vantaggio è più elevato per le realtà di minori dimensioni; nelle imprese medio-grandi, pur con percentuali inferiori, l’importo assoluto può restare significativo per effetto delle maggiori retribuzioni assicurate. Per una stima attendibile è opportuno verificare la singola PAT e le relative basi di calcolo.

I requisiti minimi per ottenere il beneficio

  1. Interventi aggiuntivi. Le misure devono migliorare concretamente la prevenzione ed essere ulteriori rispetto agli obblighi già imposti dalla normativa.
  2. Periodo corretto. Gli interventi devono risultare attuati nel 2026; per quelli contrassegnati con “P” valgono le specifiche regole pluriennali previste dal modello.
  3. Soglia di accesso. Occorre realizzare un intervento di tipo A oppure due interventi di tipo B. Un solo intervento di tipo B non è sufficiente.
  4. Regolarità contributiva e assicurativa. Il datore di lavoro deve essere in regola; la verifica avviene tramite DURC online e comprende anche i premi di autoliquidazione dell’anno in corso alla data della domanda.
  5. Regolarità in materia di salute e sicurezza. L’azienda deve rispettare le disposizioni vigenti. Non rilevano le irregolarità derivanti da accertamenti non definitivi o sospesi in sede di contenzioso.
  6. Documentazione probante. Per ogni intervento devono essere allegati i documenti espressamente richiesti: a seconda della voce possono essere necessari procedure firmate e datate, fatture, registri, attestati, planimetrie, fotografie, verbali, misurazioni o evidenze dell’effettiva attuazione.
  7. Corretta estensione alle PAT. In generale gli interventi possono interessare una o più PAT; le misure organizzative della sezione E devono invece essere adottate su tutte le PAT aziendali.
  8. Domanda telematica nei termini. L’istanza dovrà essere trasmessa con il servizio online INAIL entro il 1° marzo 2027, insieme a tutta la documentazione. L’esito è comunicato via PEC entro 120 giorni dalla scadenza.
ATTENZIONE ALLA PROVA DOCUMENTALE
L’acquisto di un’attrezzatura o lo svolgimento di un corso, da soli, non garantiscono l’accoglimento. Devono essere rispettate tutte le condizioni della specifica voce e devono essere prodotte evidenze coerenti, complete e riferite al periodo richiesto.

Le principali novità dell’OT23 2027

Il nuovo modello mantiene le sei sezioni tematiche ma passa dai 71 interventi dell’OT23 2026 a 65 voci: 35 di tipo A e 30 di tipo B. La riduzione numerica deriva in parte da accorpamenti, ricollocazioni e semplificazioni, non soltanto dall’eliminazione di misure.

TemaOT23 2027Confronto con l’OT23 2026
Rischio stradaleLa guida sicura è ora D-4 di tipo A. B-3 riunisce dispositivi avanzati, vivavoce fissi e tachigrafi digitali.Il corso era D-5 di tipo B. Vivavoce e tachigrafi erano voci separate; ora B-3 richiede almeno tre dispositivi sui veicoli interessati.
Nuovo D-5Tipo B, pluriennale: tutti i lavoratori formati come addetti antincendio, primo soccorso oppure rianimazione cardiopolmonare.Nuova misura che estende in modo capillare le competenze di risposta all’emergenza.
Nuovo F-10Tipo A, pluriennale: serramenti e sistemi di evacuazione con tenuta anche ai fumi freddi.Nuova misura, con certificazione UNI EN 1634-3 e dichiarazione di corretta posa.
Salute globaleC-5.1 comprende prevenzione cardiovascolare e oncologica, disturbi del sonno e declino cognitivo.Prima riguardava soprattutto cuore e tumori e richiedeva due iniziative; ora ne occorrono almeno tre per il primo gruppo di prevenzione.
Molestie e violenzeD-2 richiede procedure, due ore in presenza per tutti, psicologo, screening, colloqui e riunione annuale.Prima bastavano procedura, gestione delle controversie e formazione; i requisiti sono ora sensibilmente più strutturati.
Ambienti confinatiF-9 premia l’esercitazione annuale di recupero e salvataggio. A-1.1 sui multirilevatori diventa pluriennale.La precedente D-4 riguardava formazione e addestramento; resta incentivata l’esercitazione migliorativa periodica.
Trattori agricoliEliminata la precedente A-3.6 sulla sostituzione dei trattori agricoli e forestali.INAIL rileva che la misura era destinata alle aziende agricole, escluse dalla riduzione.

Il rischio stradale riceve un peso maggiore: il corso teorico-pratico di guida sicura passa da intervento B ad A e può quindi, da solo, consentire il raggiungimento della soglia. Anche l’installazione di tecnologie non obbligatorie sui veicoli resta un intervento A, ma richiede una valutazione puntuale del parco mezzi e l’installazione di almeno tre dispositivi su tutti i veicoli aziendali che ne sono privi.

Sul tema delle molestie e delle violenze, il nuovo D-2 non si limita a un corso o a una procedura: richiede un vero processo di prevenzione e presa in carico, con il coinvolgimento qualificato di uno psicologo e con evidenze documentali che tutelino anche riservatezza e anonimato. È una misura coerente con l’inserimento della prevenzione delle condotte violente o moleste tra le misure generali di tutela operato dal D.L. 159/2025, convertito dalla L. 198/2025.

Le misure di promozione della salute sono più ampie ma anche più strutturate. L’estensione ai disturbi del sonno e al benessere cognitivo apre nuove possibilità, soprattutto nelle organizzazioni con lavoratori esposti a turni, guida, carichi cognitivi o progressivo invecchiamento della popolazione aziendale. Occorrono però accordi con strutture qualificate e attività effettivamente attuate nel 2026.

Come prepararsi senza arrivare tardi

  1. Mappare gli interventi 2026. Verificare investimenti, corsi, procedure e progetti già conclusi o in corso, collegandoli alle voci del nuovo modello.
  1. Scegliere una strategia realistica. Individuare un intervento A o una coppia di interventi B coerenti con rischi, organizzazione e PAT, evitando misure scelte soltanto per ottenere lo sconto.
  2. Completare entro l’anno. Programmare per tempo gli adempimenti ancora mancanti, le eventuali misurazioni ante e post, la formazione e le verifiche di efficacia.
  3. Costruire subito il fascicolo probante. Raccogliere contestualmente fatture, schede tecniche, registri, verbali, fotografie e dichiarazioni: ricostruire tutto a febbraio aumenta il rischio di incompletezze e rigetto.
  4. Stimare il beneficio economico. Confrontare il costo dell’intervento con la riduzione potenziale sulla singola PAT, coinvolgendo anche il consulente paghe o l’intermediario assicurativo.

Conclusioni

L’OT23 2027 non deve essere considerato come una pratica da avviare pochi giorni prima della scadenza. È uno strumento di programmazione: consente di trasformare interventi realmente utili per la sicurezza in un vantaggio economico misurabile, a condizione che requisiti e prove siano definiti fin dall’inizio. Per molte aziende il periodo decisivo è quindi il secondo semestre 2026, non febbraio 2027.

ASSISTENZA DELLO STUDIO
— RICHIESTE ENTRO IL 18 SETTEMBRE 2026

Lo studio può assistere l’azienda nell’individuazione delle azioni OT23 più pertinenti e concretamente fattibili rispetto all’attività svolta, ai rischi presenti e all’organizzazione aziendale. Il supporto comprende la verifica preliminare di ammissibilità, la pianificazione degli interventi da completare entro il 31 dicembre 2026 e, in funzione delle specifiche attività e delle misure individuate, la predisposizione o l’elaborazione di procedure, programmi, registri, evidenze e altra documentazione probante richiesta, oltre al controllo finale del fascicolo e al caricamento telematico della domanda. Per consentire una valutazione accurata e disporre del tempo necessario per l’attuazione delle misure, le richieste di assistenza dovranno pervenire allo studio entro il 18 settembre 2026.

Fonti e riferimenti

INAIL – pagina ufficiale OT23 2027, modello e guida

INAIL – notizia del 24 luglio 2026

INAIL – Guida alla compilazione OT23 2027

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