a cura del dott. in ing. Claudio Pachera
Il nuovo modello premia gli interventi realizzati nel 2026. Opportunità, requisiti e principali novità rispetto all’OT23 2026.
| Modello | OT23 2027 |
| Periodo degli interventi | Anno solare 2026, salvo le specifiche previsioni pluriennali |
| Termine della domanda | 1° marzo 2027, tramite il servizio online INAIL “Riduzione per prevenzione” |
| Riferimento | Art. 23 delle Modalità di applicazione delle Tariffe, D.I. 27 febbraio 2019 |
| IL PUNTO CHIAVE La domanda si presenterà nel 2027, ma la pianificazione deve iniziare ora: gli interventi devono essere realizzati o mantenuti nel 2026 e la documentazione probante va costruita mentre le attività vengono svolte. |
Un’opportunità concreta per le imprese
Il modello OT23 consente alle aziende che migliorano le condizioni di salute e sicurezza oltre gli obblighi di legge di ottenere una riduzione del tasso medio di tariffa INAIL. La riduzione si applica alle lavorazioni assicurate nella PAT interessata e incide sul premio di regolazione dell’anno 2027, in sede di autoliquidazione 2027/2028.
Il beneficio è particolarmente interessante perché si aggiunge all’eventuale oscillazione favorevole del tasso legata all’andamento infortunistico. Non è quindi un’alternativa al buon andamento degli infortuni, ma un riconoscimento ulteriore per chi investe in prevenzione.
La misura ha ormai una dimensione economica rilevante: secondo INAIL, nel 2025 ne hanno beneficiato 30.841 aziende, con un risparmio complessivo superiore a 211 milioni di euro. Circa l’80% delle domande ha riguardato le misure organizzative della sezione E, confermando che sistemi di gestione, modelli organizzativi e processi strutturati di prevenzione possono produrre un ritorno anche sul costo assicurativo.
Quanto vale la riduzione
Nei primi due anni dalla data di inizio dell’attività della singola PAT la riduzione è fissa all’8%. Dopo il primo biennio, la percentuale dipende dal numero di lavoratori-anno del triennio della PAT (Npat). Il dato “lavoratori-anno” è un indicatore tecnico INAIL e non coincide necessariamente con il numero di dipendenti presenti alla data della domanda.
| Situazione della PAT | Lavoratori-anno | Riduzione | Esempio su € 20.000* |
| Primi due anni di attività | Qualsiasi | 8% | € 1.600 |
| Dopo il primo biennio | Fino a 10 | 28% | € 5.600 |
| Dopo il primo biennio | Da 10,01 a 50 | 18% | € 3.600 |
| Dopo il primo biennio | Da 50,01 a 200 | 10% | € 2.000 |
| Dopo il primo biennio | Oltre 200 | 5% | € 1.000 |
* Esempio puramente indicativo, ottenuto applicando la percentuale a una quota di premio ipotetica di € 20.000. Il risparmio effettivo dipende da retribuzioni imponibili, voci di tariffa, PAT e altre oscillazioni del tasso.
In termini percentuali il vantaggio è più elevato per le realtà di minori dimensioni; nelle imprese medio-grandi, pur con percentuali inferiori, l’importo assoluto può restare significativo per effetto delle maggiori retribuzioni assicurate. Per una stima attendibile è opportuno verificare la singola PAT e le relative basi di calcolo.
I requisiti minimi per ottenere il beneficio
- Interventi aggiuntivi. Le misure devono migliorare concretamente la prevenzione ed essere ulteriori rispetto agli obblighi già imposti dalla normativa.
- Periodo corretto. Gli interventi devono risultare attuati nel 2026; per quelli contrassegnati con “P” valgono le specifiche regole pluriennali previste dal modello.
- Soglia di accesso. Occorre realizzare un intervento di tipo A oppure due interventi di tipo B. Un solo intervento di tipo B non è sufficiente.
- Regolarità contributiva e assicurativa. Il datore di lavoro deve essere in regola; la verifica avviene tramite DURC online e comprende anche i premi di autoliquidazione dell’anno in corso alla data della domanda.
- Regolarità in materia di salute e sicurezza. L’azienda deve rispettare le disposizioni vigenti. Non rilevano le irregolarità derivanti da accertamenti non definitivi o sospesi in sede di contenzioso.
- Documentazione probante. Per ogni intervento devono essere allegati i documenti espressamente richiesti: a seconda della voce possono essere necessari procedure firmate e datate, fatture, registri, attestati, planimetrie, fotografie, verbali, misurazioni o evidenze dell’effettiva attuazione.
- Corretta estensione alle PAT. In generale gli interventi possono interessare una o più PAT; le misure organizzative della sezione E devono invece essere adottate su tutte le PAT aziendali.
- Domanda telematica nei termini. L’istanza dovrà essere trasmessa con il servizio online INAIL entro il 1° marzo 2027, insieme a tutta la documentazione. L’esito è comunicato via PEC entro 120 giorni dalla scadenza.
| ATTENZIONE ALLA PROVA DOCUMENTALE L’acquisto di un’attrezzatura o lo svolgimento di un corso, da soli, non garantiscono l’accoglimento. Devono essere rispettate tutte le condizioni della specifica voce e devono essere prodotte evidenze coerenti, complete e riferite al periodo richiesto. |
Le principali novità dell’OT23 2027
Il nuovo modello mantiene le sei sezioni tematiche ma passa dai 71 interventi dell’OT23 2026 a 65 voci: 35 di tipo A e 30 di tipo B. La riduzione numerica deriva in parte da accorpamenti, ricollocazioni e semplificazioni, non soltanto dall’eliminazione di misure.
| Tema | OT23 2027 | Confronto con l’OT23 2026 |
| Rischio stradale | La guida sicura è ora D-4 di tipo A. B-3 riunisce dispositivi avanzati, vivavoce fissi e tachigrafi digitali. | Il corso era D-5 di tipo B. Vivavoce e tachigrafi erano voci separate; ora B-3 richiede almeno tre dispositivi sui veicoli interessati. |
| Nuovo D-5 | Tipo B, pluriennale: tutti i lavoratori formati come addetti antincendio, primo soccorso oppure rianimazione cardiopolmonare. | Nuova misura che estende in modo capillare le competenze di risposta all’emergenza. |
| Nuovo F-10 | Tipo A, pluriennale: serramenti e sistemi di evacuazione con tenuta anche ai fumi freddi. | Nuova misura, con certificazione UNI EN 1634-3 e dichiarazione di corretta posa. |
| Salute globale | C-5.1 comprende prevenzione cardiovascolare e oncologica, disturbi del sonno e declino cognitivo. | Prima riguardava soprattutto cuore e tumori e richiedeva due iniziative; ora ne occorrono almeno tre per il primo gruppo di prevenzione. |
| Molestie e violenze | D-2 richiede procedure, due ore in presenza per tutti, psicologo, screening, colloqui e riunione annuale. | Prima bastavano procedura, gestione delle controversie e formazione; i requisiti sono ora sensibilmente più strutturati. |
| Ambienti confinati | F-9 premia l’esercitazione annuale di recupero e salvataggio. A-1.1 sui multirilevatori diventa pluriennale. | La precedente D-4 riguardava formazione e addestramento; resta incentivata l’esercitazione migliorativa periodica. |
| Trattori agricoli | Eliminata la precedente A-3.6 sulla sostituzione dei trattori agricoli e forestali. | INAIL rileva che la misura era destinata alle aziende agricole, escluse dalla riduzione. |
Sintesi delle variazioni più rilevanti. La verifica di ammissibilità deve sempre essere effettuata sul testo integrale della singola voce e sulla relativa documentazione probante.
Cosa cambia nella pratica
Il rischio stradale riceve un peso maggiore: il corso teorico-pratico di guida sicura passa da intervento B ad A e può quindi, da solo, consentire il raggiungimento della soglia. Anche l’installazione di tecnologie non obbligatorie sui veicoli resta un intervento A, ma richiede una valutazione puntuale del parco mezzi e l’installazione di almeno tre dispositivi su tutti i veicoli aziendali che ne sono privi.
Sul tema delle molestie e delle violenze, il nuovo D-2 non si limita a un corso o a una procedura: richiede un vero processo di prevenzione e presa in carico, con il coinvolgimento qualificato di uno psicologo e con evidenze documentali che tutelino anche riservatezza e anonimato. È una misura coerente con l’inserimento della prevenzione delle condotte violente o moleste tra le misure generali di tutela operato dal D.L. 159/2025, convertito dalla L. 198/2025.
Le misure di promozione della salute sono più ampie ma anche più strutturate. L’estensione ai disturbi del sonno e al benessere cognitivo apre nuove possibilità, soprattutto nelle organizzazioni con lavoratori esposti a turni, guida, carichi cognitivi o progressivo invecchiamento della popolazione aziendale. Occorrono però accordi con strutture qualificate e attività effettivamente attuate nel 2026.
Come prepararsi senza arrivare tardi
- Mappare gli interventi 2026. Verificare investimenti, corsi, procedure e progetti già conclusi o in corso, collegandoli alle voci del nuovo modello.
- Scegliere una strategia realistica. Individuare un intervento A o una coppia di interventi B coerenti con rischi, organizzazione e PAT, evitando misure scelte soltanto per ottenere lo sconto.
- Completare entro l’anno. Programmare per tempo gli adempimenti ancora mancanti, le eventuali misurazioni ante e post, la formazione e le verifiche di efficacia.
- Costruire subito il fascicolo probante. Raccogliere contestualmente fatture, schede tecniche, registri, verbali, fotografie e dichiarazioni: ricostruire tutto a febbraio aumenta il rischio di incompletezze e rigetto.
- Stimare il beneficio economico. Confrontare il costo dell’intervento con la riduzione potenziale sulla singola PAT, coinvolgendo anche il consulente paghe o l’intermediario assicurativo.

Conclusioni
L’OT23 2027 non deve essere considerato come una pratica da avviare pochi giorni prima della scadenza. È uno strumento di programmazione: consente di trasformare interventi realmente utili per la sicurezza in un vantaggio economico misurabile, a condizione che requisiti e prove siano definiti fin dall’inizio. Per molte aziende il periodo decisivo è quindi il secondo semestre 2026, non febbraio 2027.
| ASSISTENZA DELLO STUDIO — RICHIESTE ENTRO IL 18 SETTEMBRE 2026 Lo studio può assistere l’azienda nell’individuazione delle azioni OT23 più pertinenti e concretamente fattibili rispetto all’attività svolta, ai rischi presenti e all’organizzazione aziendale. Il supporto comprende la verifica preliminare di ammissibilità, la pianificazione degli interventi da completare entro il 31 dicembre 2026 e, in funzione delle specifiche attività e delle misure individuate, la predisposizione o l’elaborazione di procedure, programmi, registri, evidenze e altra documentazione probante richiesta, oltre al controllo finale del fascicolo e al caricamento telematico della domanda. Per consentire una valutazione accurata e disporre del tempo necessario per l’attuazione delle misure, le richieste di assistenza dovranno pervenire allo studio entro il 18 settembre 2026. |
Fonti e riferimenti
INAIL – pagina ufficiale OT23 2027, modello e guida
INAIL – notizia del 24 luglio 2026
INAIL – Guida alla compilazione OT23 2027
Nota: il presente articolo ha finalità informativa ed è aggiornato al 30 luglio 2026. Per la domanda devono essere utilizzati il servizio online e la documentazione ufficiale INAIL vigenti al momento della presentazione.

