RENTRI: aggiornate le istruzioni per registro di carico e scarico e FIR

Dal 5 agosto 2026 sono operative le nuove istruzioni per la compilazione del registro cronologico di carico e scarico dei rifiuti e del Formulario di Identificazione del Rifiuto (FIR).

L’aggiornamento è stato approvato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica con il Decreto direttoriale n. 210 del 31 luglio 2026, che approva le versioni aggiornate a luglio 2026 delle istruzioni previste dal D.M. 59/2023.

Le indicazioni riguardano produttori e detentori di rifiuti, trasportatori, impianti di trattamento e intermediari e forniscono precisazioni utili per la gestione quotidiana degli adempimenti RENTRI.

Tra gli aspetti più rilevanti dell’aggiornamento rientrano:

  • le modalità di gestione delle rettifiche nel passaggio dal registro cartaceo a quello digitale;
  • la possibilità di stampare il FIR cartaceo fronte-retro;
  • alcune precisazioni sulla gestione dell’esito del conferimento e degli eventuali respingimenti;
  • indicazioni operative per specifiche situazioni, tra cui manutenzioni, microraccolta e particolari modalità di trasporto.

Uno dei punti più importanti riguarda le aziende che devono correggere una registrazione effettuata sul precedente registro cartaceo dopo essere passate alla gestione digitale.

Le istruzioni prevedono due modalità:
La rettifica può essere riportata sul vecchio registro cartaceo, purché le pagine interessate non siano già state annullate. In alternativa, l’azienda può riportare nel registro digitale sia la registrazione originariamente effettuata sul cartaceo sia la relativa rettifica.

In entrambi i casi deve essere mantenuto un collegamento chiaro tra la registrazione originaria e quella correttiva, così da garantire la completa tracciabilità delle operazioni.

Le istruzioni precisano inoltre che le rettifiche devono sempre fare riferimento alla registrazione originaria e che anche l’eventuale annullamento di una registrazione viene gestito attraverso una rettifica.

Per quanto riguarda il Formulario di Identificazione del Rifiuto, viene espressamente prevista la possibilità di effettuare la stampa fronte-retro del FIR cartaceo.

Viene inoltre chiarito che i FIR non devono necessariamente essere utilizzati nello stesso ordine cronologico con cui sono stati vidimati e che la data di emissione può essere precedente o coincidere con la data di inizio del trasporto.

Particolare attenzione deve essere posta anche all’esito del conferimento.

Una volta ricevuta la copia completa del FIR, il produttore o detentore deve integrare sul registro le informazioni previste, tra cui la data di fine del trasporto, il peso verificato presso l’impianto di destinazione e gli eventuali dati relativi a un respingimento totale o parziale.

Se queste informazioni non sono disponibili entro i termini previsti per la registrazione dello scarico, dovranno essere inserite successivamente attraverso una rettifica collegata alla registrazione originaria.

I documenti aggiornati contengono indicazioni anche per alcune situazioni specifiche che possono riguardare determinate attività.

Tra queste rientrano, ad esempio:

  • la microraccolta, per la quale, in attesa di ulteriori disposizioni, deve essere emesso un FIR per ogni produttore/detentore e/o luogo di produzione o prelievo servito;
  • i rifiuti derivanti da attività di manutenzione e piccoli interventi edili;
  • il trasbordo e la variazione del destinatario durante il trasporto;
  • il trasporto effettuato attraverso una tratta unica marittima, per il quale sono previste specifiche condizioni.
    In presenza di queste casistiche è importante individuare correttamente la procedura applicabile alla propria attività.

L’aggiornamento delle istruzioni RENTRI rende opportuno verificare che le procedure interne adottate dall’azienda siano coerenti con le indicazioni ministeriali.

In particolare, è consigliabile controllare:

  • le modalità utilizzate per effettuare eventuali rettifiche;
  • la gestione delle registrazioni risalenti al precedente registro cartaceo;
  • la corretta compilazione e gestione del FIR;
  • la gestione dell’esito del conferimento e degli eventuali respingimenti;
  • la presenza di situazioni particolari che richiedono modalità operative specifiche.

Una corretta gestione della documentazione è fondamentale per garantire la tracciabilità dei rifiuti e il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa ambientale.

Le novità e i chiarimenti introdotti rendono ancora più importante che le persone incaricate della gestione dei rifiuti in azienda conoscano correttamente le modalità operative previste dal RENTRI, dalla tenuta del registro di carico e scarico alla compilazione e gestione dei formulari.

Per questo Aerreuno organizza corsi di formazione dedicati alla gestione operativa del RENTRI, rivolti alle aziende e agli addetti che si occupano degli adempimenti ambientali.

I percorsi formativi consentono di approfondire gli obblighi previsti, comprendere le corrette modalità di gestione del registro e del FIR e affrontare con maggiore sicurezza anche le principali casistiche operative che possono presentarsi nell’attività quotidiana.



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