Il processo di digitalizzazione della tracciabilità dei rifiuti entra in una fase decisiva.
Fino al 15 settembre 2026 gli operatori iscritti al RENTRI possono ancora scegliere di emettere il Formulario di Identificazione del Rifiuto (FIR) in formato cartaceo oppure digitale. Dal 16 settembre 2026 il FIR digitale diventa obbligatorio per gli iscritti al RENTRI. Si conclude quindi il periodo transitorio durante il quale è stato possibile utilizzare entrambe le modalità.
Cosa cambia dal 16 settembre 2026
Dal 16 settembre 2026 gli operatori iscritti al RENTRI non potranno più utilizzare il FIR cartaceo in alternativa a quello digitale. Il FIR digitale, o xFIR, diventerà quindi la modalità obbligatoria di gestione del formulario.
Il FIR digitale (xFIR) dovrà essere compilato, firmato e gestito in formato elettronico. Aerreuno può supportare le imprese nell’organizzazione delle procedure, nell’utilizzo degli strumenti RENTRI e nella formazione del personale coinvolto, per affrontare correttamente il passaggio alla gestione digitale.
Sanzioni per la mancata trasmissione dei dati
Dal 15 settembre 2026 diventano applicabili le sanzioni amministrative previste per la mancata o incompleta trasmissione al RENTRI dei dati contenuti nei formulari, nei casi in cui tale trasmissione è obbligatoria. Per questo è importante arrivare alla scadenza con procedure interne definite, personale formato e strumenti informatici adeguati.
Chi è interessato dall’obbligo
L’obbligo riguarda le imprese e gli enti iscritti al RENTRI, tra cui produttori, trasportatori e destinatari di rifiuti. In particolare:
– Produttori iniziali di rifiuti con oltre 10 dipendenti
Il FIR digitale è obbligatorio per i produttori di rifiuti pericolosi e non pericolosi provenienti da attività industriali e artigianali.
– Produttori iniziali di rifiuti fino a 10 dipendenti
L’obbligo riguarda i rifiuti pericolosi.
Chi può continuare a utilizzare il FIR cartaceo
Il passaggio al digitale non comporta la scomparsa completa del FIR cartaceo.
I produttori iniziali non soggetti all’obbligo di iscrizione al RENTRI possono continuare a utilizzare il formulario in formato cartaceo secondo le modalità previste.
Questi soggetti devono comunque utilizzare il nuovo modello di FIR e accedere all’area riservata dedicata ai produttori di rifiuti non iscritti per la produzione e la vidimazione del documento. Quando il produttore emette un FIR cartaceo, anche trasportatore e destinatario devono gestire lo stesso formulario in formato cartaceo.
Come prepararsi al 16 settembre
Il passaggio al FIR digitale richiede alle imprese di conoscere non solo i nuovi obblighi, ma anche le modalità operative per compilare, firmare e gestire correttamente il formulario. In vista della scadenza e considerata la grande richiesta, Aerreuno organizza una nuova edizione del corso dedicato al FIR digitale – RENTRI, in partenza il:
16 settembre 2026
Il corso è pensato per aiutare aziende e operatori ad affrontare concretamente il passaggio al nuovo sistema, approfondendo gli adempimenti e le modalità operative legate alla gestione del FIR digitale.
Un’occasione per arrivare preparati alla nuova fase, chiarire i principali dubbi e ridurre il rischio di errori nella gestione quotidiana.

