Terre e Rocce da Scavo: Linee Guida SNPA

Nel linguaggio tecnico del settore edile e di ingegneria civile, il termine “Terre e Rocce da Scavo” identifica il suolo che viene rimosso durante una vasta gamma di attività costruttive.

Queste attività comprendono una vasta gamma di operazioni, tra cui:

  • Scavi di vario genere, come sbancamenti, fondazioni e trincee;
  • Perforazioni, trivellazioni, palificazioni e consolidamenti del terreno;
  • Realizzazione di opere infrastrutturali, come gallerie e strade;
  • Rimozione e livellamento di opere in terra.

La gestione adeguata di questi materiali è un aspetto cruciale per le imprese che operano nel settore delle costruzioni e degli scavi. Una corretta classificazione e gestione delle terre e rocce da scavo è essenziale non solo per evitare sanzioni, ma anche per garantire la tutela dell’ambiente. In questo articolo, ci addentreremo nelle linee guida del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA).


Le Linee Guida SNPA sulle Terre e Rocce da Scavo

Il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), attivo dal 14 gennaio 2017 in seguito all’approvazione della Legge 28 giugno 2016, n.132, coordina le 21 Agenzie Regionali e Provinciali per la Protezione dell’Ambiente (ARPA/APPA) e l’ISPRA. Il SNPA è incaricato di svolgere attività ispettive, monitorare lo stato dell’ambiente, controllare le fonti di inquinamento e fornire supporto tecnico-scientifico agli enti statali, regionali e locali.

Nel maggio 2019, il Consiglio SNPA ha approvato un documento fondamentale per il settore degli scavi: le “Linee guida sull’applicazione della disciplina per l’utilizzo delle terre e rocce da scavo”, pubblicate sul sito del SNPA.
Lo trovate a questo Link

Questo provvedimento è stato adottato per sviluppare una manualistica che migliora l’efficacia dei controlli attraverso interventi ispettivi sempre più qualificati, omogenei e integrati. In particolare, la creazione di manuali e linee guida mira a garantire l’armonizzazione, l’efficacia, l’efficienza e l’omogeneità dei sistemi di controllo e della loro gestione a livello nazionale. Questo include anche l’aggiornamento continuo, in linea con il quadro normativo nazionale e internazionale, delle procedure operative del Sistema nazionale e delle attività degli altri enti tecnici impegnati nel settore ambientale.

A seconda delle circostanze specifiche, le terre e rocce da scavo possono ricevere diverse qualifiche e, di conseguenza, essere soggette a differenti regimi giuridici. Le terre e rocce possono essere escluse dalla disciplina dei rifiuti se soddisfano le condizioni stabilite dall’articolo 185 del decreto legislativo 152/2006, che riguarda le esclusioni dall’ambito di applicazione di tale normativa. In particolare, sono esclusi dalla disciplina dei rifiuti:

  • “b) il terreno (in situ), inclusi il suolo contaminato non scavato e gli edifici permanentemente collegati al terreno, fermo restando quanto previsto dagli articoli 239 e seguenti relativamente alla bonifica di siti contaminati;
  • c) il suolo non contaminato e altro materiale allo stato naturale escavato durante attività di costruzione, purché sia certo che verrà riutilizzato a fini di costruzione nello stesso sito in cui è stato escavato.”

Pertanto, è essenziale approfondire gli ambiti normativi pertinenti alla propria attività.


Come Possiamo Aiutarti

I consulenti di Studio Aerreuno sono a disposizione per assistere le aziende in questo processo, aiutandole a verificare la loro situazione e ad elaborare e presentare agli enti competenti la pratica Terre e Rocce da Scavo.

Offriamo un servizio di assistenza e consulenza per la predisposizione della documentazione necessaria, la verifica della correttezza formale e della completezza, e per seguire l’iter della pratica fino al suo completamento. Invitiamo le aziende a contattarci per ottenere ulteriori dettagli sui nostri servizi e per ricevere un supporto su misura nel campo della gestione delle terre e rocce da scavo, nel pieno rispetto delle normative attuali.

Collaborando con noi, potrete assicurarvi una gestione etica e sostenibile delle vostre operazioni di scavo, con la certezza di operare in linea con le leggi vigenti e con un impegno attivo nella salvaguardia dell’ambiente.

Altre domande? Non esitare a contattarci chiamando il numero 045 7901403 o scrivendo all’indirizzo mail ambiente@aerreuno.com

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