Infortuni e malattie professionali: cosa dicono i dati INAIL di fine 2025

Dati INAIL fine 2025: 416.900 denunce di infortunio (+0,5%), focus su itinere e 98.463 malattie professionali (+11,3%). Azioni pratiche per le aziende.

Il bilancio conclusivo del 2025 tracciato dall’INAIL offre una panoramica articolata sulla salute e sicurezza sul lavoro in Italia, evidenziando tendenze contrastanti tra i diversi settori e le modalità di accadimento. Secondo i dati provvisori riferiti al mese di dicembre, l’anno si è chiuso con un totale di 416.900 denunce di infortunio in occasione di lavoro, segnando un lieve incremento dello 0,5% rispetto all’anno precedente. questo dato, sebbene in crescita nel breve periodo, mostra un calo strutturale significativo se confrontato con il periodo pre-pandemico del 2019, con una riduzione dell’incidenza che passa da 2.005 a 1.727 casi ogni 100mila occupati.
L’andamento degli infortuni varia sensibilmente in base al settore e al profilo del lavoratore:

I settori più colpiti:

  • Edilizia: +3,1% (in aumento)
  • Commercio: +2,1% (in aumento)
  • Manifatturiero e Trasporti: in lieve calo (rispettivamente -0,5% e -1,2%)

Focus demografico:

  • Genere: aumento del +2,0% tra le donne, a fronte di una stabilità per gli uomini.
  • Nazionalità: le denunce tra i lavoratori stranieri crescono del +3,7%.
  • Età: calano gli infortuni tra i 40-54enni (-2,6%), ma aumentano sia tra i più giovani (20-39 anni, +1,3%) sia nella fascia over 55 (+3,6%).



L’esame della distribuzione territoriale rivela un’Italia divisa a metà: da un lato la flessione registrata nel Nord-Ovest (-1,4%) e, in misura quasi impercettibile, nel Sud (-0,03%); dall’altro, una crescita che coinvolge il Centro (+2,9%), le Isole (+2,5%) e, seppur lievemente, il Nord-Est (+0,5%).

I dati sugli infortuni mortali

Nel 2025, gli infortuni mortali complessivi sono stati 792 (in leggero calo rispetto ai 797 del 2024).Tuttavia, desta forte preoccupazione il dato relativo agli infortuni in itinere (quelli che avvengono nel tragitto casa-lavoro):

  • Denunce totali: +3,2%
  • Casi mortali: +4,6%

Questi numeri confermano che la strada rimane uno dei principali fattori di rischio per i lavoratori.

Le malattie professionali nel 2025

Una valutazione a parte meritano le malattie professionali, che nel corso del 2025 hanno mostrato una crescita decisa. Le denunce totali sono state 98.463, con un balzo in avanti dell’11,3% rispetto al 2024. Le patologie maggiormente segnalate riguardano il sistema osteo-muscolare e del tessuto connettivo, seguite dai disturbi del sistema nervoso e dell’orecchio. Seguono a questo infelice podio, l’incidenza di tumori e patologie dell’apparato respiratorio legate all’attività lavorativa, segno anche di una crescente consapevolezza e capacità diagnostica, ma anche della persistenza di fattori di rischio ambientale.

Osservando le rilevazioni settoriali, emerge una crescita significativa delle patologie segnalate nel comparto industria e servizi, che passano da 73.723 a 82.371 casi con un rialzo dell’11,7%. Un andamento simile si registra nell’agricoltura, dove l’incremento del 9,4% porta le denunce da 14.026 a 15.346. in controtendenza si pone il conto stato, che segna invece una lieve contrazione dello 0,5%, scendendo da 750 a 746 unità.

La distribuzione geografica delle denunce di malattie professionali vede il sud in crescita crescita con un +21,1%, seguito dal nord-ovest (+14,3%), dal centro (+8,9%) e dal nord-est (+7,6%). l’unica eccezione in questo quadro nazionale riguarda le isole, area in cui le segnalazioni hanno subito una flessione del 2,7%.

Analizzando le differenze di genere, si nota come le denunce maschili siano salite di 7.840 unità, toccando quota 73.217 casi (+12,0%), mentre quelle femminili hanno registrato 2.124 denunce aggiuntive, arrivando a un totale di 25.246 (+9,2%). questo incremento ha coinvolto in modo trasversale sia la componente dei lavoratori italiani, passata da 80.847 a 89.388 casi (+10,6%), sia quella dei lavoratori stranieri, che ha mostrato una variazione positiva più marcata del 18,6%, salendo da 7.652 a 9.075 segnalazioni.

Come possiamo supportarti?

Aerreuno affianca imprese e professionisti nella gestione di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, con un approccio pratico e sempre allineato alle normative:

  • Valutazione dei rischi e redazione/aggiornamento DVR e DUVRI
  • Formazione obbligatoria e aggiornamenti per lavoratori, preposti e figure della sicurezza
  • Supporto su malattie professionali: analisi dei fattori di rischio e piani di prevenzione mirati
  • Sistemi di gestione per sicurezza e ambiente: impostazione e miglioramento continuo per una crescita sostenibile

📩 Contattaci per una consulenza su misura: è il momento giusto per trasformare i dati in prevenzione concreta.

📞 045 7901403
📧 info@aerreuno.com
🌐 www.aerreuno.it

Iscriviti alla nostra newsletter informativa

Scopri gli ultimi articoli

Condividi questo post:
Facebook
X
LinkedIn
WhatsApp