a cura di Arianna Pizzeghello
Dati provenienti da fonte INAIL
L’analisi mensile degli infortuni sul lavoro adotta una classificazione che distingue gli eventi occorsi in occasione di lavoro da quelli in itinere, al fine di valorizzare le diverse circostanze e tipologie di rischio coinvolte. Un focus specifico è riservato agli infortuni degli studenti, categoria ora tutelata dall’INAIL e analizzata separatamente. I dati diffusi sono provvisori e richiedono particolare cautela nei confronti, soprattutto per quelli con esito mortale.
Sintesi dei Dati Infortunistici sul lavoro
Nel mese di gennaio 2026, le denunce di infortunio in occasione di lavoro (esclusi studenti) presentate all’INAIL sono state 29.611, registrando un calo dell’1,6% rispetto allo stesso mese del 2025. Tuttavia, l’incidenza infortunistica (denunce ogni 100.000 occupati) mostra un trend di miglioramento strutturale, con un calo del 21,3% rispetto al 2019 e del 2,4% rispetto al gennaio 2025.
Analisi per settore e territorio:
- Settori: A livello settoriale, si osservano incrementi nel Manifatturiero (+7,6%) e nel Commercio (+5,2%), mentre risultano in calo l’Agricoltura (-11,7%) e la Fornitura di acqua e gestione rifiuti (-1,4%).
- Geografia: Territorialmente, si rileva un aumento consistente al Centro (+6,8%), e cali diffusi in tutte le altre aree, in particolare nelle Isole (-5,1%). In positivo si distinguono Lazio (+31,2%) e Molise (+14,6%).
Demografia degli infortuni:
Il calo complessivo è legato sia alla componente maschile (-2,4%) che a quella femminile (-0,2%). Aumentano, invece, le denunce per lavoratori stranieri (+2,4%). L’analisi per età mostra un aumento per le fasce 30-39 anni (+3,9%) e 60-69 anni (+6,4%).
Infortuni mortali:
Per quanto riguarda gli infortuni con esito mortale in occasione di lavoro, le denunce sono state 27, con una diminuzione di 18 casi rispetto al gennaio 2025. L’incidenza è in calo del 15,4% sul 2019 e del 42,1% rispetto al 2025.
- Demografia: La riduzione interessa entrambi i generi; diminuiscono i casi sia tra i lavoratori italiani (da 35 a 22) che tra quelli stranieri (da 10 a 5).
- Settori: Incrementi si registrano nelle Attività manifatturiere (da 4 a 5 decessi), mentre le Costruzioni segnano un calo (da 4 a 2).
Sintesi dei Dati sugli Infortuni in Itinere
Nel mese di gennaio 2026, le denunce di infortunio in itinere (esclusi studenti) presentate all’INAIL sono state 5.836, in aumento del 7,6% rispetto al 2025. Questo dato conferma una crescita significativa del fenomeno nel lungo periodo, con un aumento del 50,5% rispetto al 2022, pur mostrando un calo del 7,1% sul 2019. Il peso di questa tipologia infortunistica sul totale è in aumento, passato dal 15,0% del 2019 al 16,5% del 2026.
Analisi per settore e territorio:
- Geografia: La crescita è marcata nel Nord-Est (+28,9%) e al Sud (+17,5%), mentre si registra un calo al Centro (-11,9%). Tra le regioni spiccano gli incrementi dell’Emilia Romagna (+64,9%) e della Calabria (+44,8%).
- Settori: L’aumento interessa tutte le gestioni: Industria e servizi (+7,1%), Agricoltura (+6,3%) e Conto Stato (+12,1%).
Demografia degli infortuni:
L’incremento coinvolge entrambi i generi, con un deciso +13,3% per gli uomini e un +2,5% per le donne. Aumentano le denunce sia per i lavoratori stranieri (+16,2%) che per quelli italiani (+5,4%). Si rileva una crescita per i 20-44enni (+12,4%) e gli over 49 (+5,2%).
Infortuni mortali in itinere:
Le denunce con esito mortale sono state 6, con un calo di 8 casi rispetto al 2025. La loro incidenza sul totale dei decessi di lavoro scende al 18,2%.
- Settori: La diminuzione è concentrata nella gestione Industria e servizi (da 13 a 6 casi), mentre l’Agricoltura passa da 1 a 0.
- Demografia: Calano le denunce sia per i lavoratori (da 12 a 5) che per le lavoratrici (da 2 a 1), così come per italiani (da 10 a 4) e stranieri (da 4 a 2).
Sintesi dei Dati sugli Infortuni agli Studenti
Nel mese di gennaio 2026, le denunce di infortunio riguardanti studenti presentate all’INAIL sono state 6.458, in aumento del 2,7% rispetto al 2025. Gli infortuni nel loro complesso rappresentano il 15,4% del totale nazionale del mese.
Analisi dei dati:
- Attività: La stragrande maggioranza degli eventi (il 97%) si verifica in occasione delle attività scolastiche, mentre solo una piccola parte (il 3%) avviene in itinere.
- Demografia: Gli infortuni coinvolgono maggiormente gli studenti maschi (57%), ma l’incremento tendenziale riguarda entrambi. Tre casi su quattro riguardano alunni under 15 anni.
- Geografia: La distribuzione è fortemente concentrata nel Nord Italia, con la Lombardia che da sola raccoglie il 25% delle denunce nazionali (+7,4%).
- Dati positivi: Si registra una forte riduzione del 56% degli infortuni nei percorsi di formazione scuola-lavoro (56 casi). Un caso mortale denunciato, come nel 2025.
Quadro complessivo (inclusi studenti):
Per una visione d’insieme, si segnala che il totale complessivo delle denunce di infortunio pervenute all’INAIL a gennaio 2026, incluse quindi quelle relative agli studenti, è stato di 41.905, con un lieve aumento dello 0,3% rispetto al 2025. I casi mortali totali denunciati sono stati 34 (-43,3%).
Si ricorda che i dati, specialmente per i casi mortali e quelli in “formazione scuola-lavoro”, sono provvisori e suscettibili di variazioni in fase di consolidamento.
Sintesi dei Dati sulle Malattie Professionali
Nel mese in esame, sono state protocollate dall’INAIL 7.535 denunce di malattia professionale, con un notevole incremento del 14,4% (+948 casi) rispetto a gennaio 2025. La crescita del fenomeno è forte e costante, trainata da tutte le gestioni.
Analisi per settore e territorio:
- Settori: L’aumento è trainato da tutte le gestioni: Industria e servizi (+13,5%), Agricoltura (+18,4%) e Conto Stato (+30,4%).
- Geografia: La crescita interessa tutte le macro-aree, con incrementi particolarmente marcati al Sud e nel Nord-Ovest (+22,3% entrambi).
Profilo dei lavoratori coinvolti:
L’incremento riguarda entrambi i generi in modo omogeneo (+14,4% uomini, +14,2% donne). Aumentano significativamente le denunce sia per i lavoratori italiani (+13,8%) che, in misura maggiore, per quelli stranieri (+20,8%).
Tipologie di patologie:
Le prime tre categorie di malattie professionali denunciate confermano il trend storico:
- Tumori e patologie del sistema respiratorio.
- Patologie del sistema osteo-muscolare e del tessuto connettivo.
- Patologie del sistema nervoso e dell’orecchio.
Come possiamo supportarti?
Aerreuno affianca imprese e professionisti nella gestione della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro attraverso:
- Valutazione dei rischi e redazione DVR/DUVRI
- Formazione obbligatoria e aggiornamenti per lavoratori e preposti
- Implementazione di sistemi di gestione ambientale e sicurezza
Dati provenienti da fonte INAIL – a cura di Arianna Pizzeghello

